Trapani, 14 novembre 2010- – Gratta e gratta dal fondo della panchina, Giovanni Benedetto (sempre senza Ariel Svoboda) sta prendendo gusto a moltiplicare le sue rotazioni. I soliti quaranta minuti di sudore e sangue producono una vittoria meritata e con molte griffe. Bravi i “senior”, capaci di prendere in mano la situazione quando necessario. E bravi gli “under”, abili a sfruttare ogni chance che gli dei del basket riservano loro. Se questo Basket Trapani rimarrà tanto eclettico, la strada sarà lunga ma alla fine non si arriverà stremati. Applausi subito per l’ex Massimo Bernardi, che carica i suoi e li fa stare a galla nel primo quarto con autorità: una serie di vantaggi alternati culminano con un allungo a ridosso della prima sirena, che regala un vantaggio consistente ai pugliesi. Nel secondo periodo, però, la musica cambia. Bernardi trova Gigena in grande spolvero e pensa di imbrigliare la gara con una 3-2 che concede poco e solo dagli angoli. Ma il fattore che sposta tutto e regala il cambio d’inerzia ai granata è Luca Bisconti: nel momento più difficile gioca una serie di “uno contro uno” sulle tacche che caricano di falli gli avversari e aprono linee di passaggio in diagonale per gli esterni granata. Il campo improvvisamente si allarga, Guarino inizia a divertirsi, Evangelisti e Cantagalli scaldano la mano. Il parzialone del secondo quarto, per Trapani, è di 21-9 e la partita è ormai girata. Dopo l’intervallo più lungo, però, Massafra non molla e rimane attaccata al match, ricevendo moltissimo da Quaglia e riproponendo la zona. La grande occasione per i pugliesi è a metà del quarto periodo, quando hanno per tre volte il pallone dell’aggancio (o sorpasso, sul 65-63) e sciupano quest’ opportunità. Ovvio che Trapani non si faccia pregare e, sospinta ancora da un pubblico splendido, piazza il rush finale con autorevolezza, usufruendo anche di un rinato Santarossa in netta crescita (senza dimenticare Molluira e Cappanni, utilissimi alla causa), e contro un’ avversaria che si fida troppo dei siluri di Scarponi. Poi, ancora applausi per tutti (ospiti compresi) e, per Trapani, un altro passo avanti verso il progetto di squadra. Sempre più squadra. Sulla gara la dichiarazione di coach Benedetto. “Prima di commentare la partita contro Massafra, desidero sottolineare come mi abbia fatto enorme piacere affrontare un collega come Massimo Benrnardi, che stimo profondamente e con cui ho condiviso molte esperienze importanti. Al di là di questo, posso essere soddisfatto per il rendimento della mia squadra, che continua a dare risposte convincenti sul piano del carattere. Ed è bello che questi segnali arrivino sia dai giocatori più esperti che dai giovani. Stiamo trovando contributo da tutti, in maniera consistente. Non c’è un solo giocatore di cui io non possa essere contento, per come lavora e si applica. Abbiamo concesso troppo a Massafra nel primo quarto, soprattutto sul piano dei rimbalzi d’attacco. Poi, siamo riusciti a capovolgere la gara con determinazione, con il lavoro di squadra e con il talento dei singoli. Stiamo iniziando a lavorare in settimana sempre un po’ meglio, con la partecipazione di un numero sempre maggiore di giocatori. E’ ovvio che cresceremo anche dal punto di vista tattico, quando questo lavoro sarà ancora più regolare. Ad esempio, abbiamo sofferto un po’ la zona dei nostri avversari. Ma sono contento che alla fine siamo riusciti a stringere in difesa come era necessario. Complimenti a Massafra, noi andiamo avanti nel nostro progetto, con la consapevolezza della nostra forza ma sapendo anche che dobbiamo lavorare e migliorare tanto”.
Basket Trapani-Massafra 83-78. Tabellino e cronaca
Basket Trapani-Cisa Massafra 83-78 (21-28, 42-37, 61-54)
Trapani: Guarino 8 (1/4), Evangelisti 26 (3/7, 5/9), Cappanni 3
(1/1), Cantagalli 15 (2/4, 3/5), Bisconti 15 (7/8), Mollura 2 (1/1,
0/1), Tardito (0/1 da tre), Picchianti 2 (1/3), Santarossa 12 (1/2,
2/9), Gentile ne. All. Benedetto.
Massafra: Laquintana, Rossetti 4 /1/1, 0/2), Gigena (23 (7/11, 1/4),
Cigliani 2 (1/1, 0/3), Cucinelli 11 (4/7, 1/4), Basanisi 2 (1/2, 0/5),
Quaglia 9 (4/6, 0/2), Scarponi 21 (3/4, 4/11), Pelliccione 6 (3/4,
0/1), Cavallo ne. All. Bernardi.
Arbitri: Canestrelli di Genova e Wassermann di Pordenone.
Note: Tiri liberi: Trapani 19/24, Massafra 12/16. Tiri da due punti:
Trapani 17/30, Massafra 24/36. Tiri da tre punti: Trapani 10/25,
Massafra 6/32. Uscito per 5 falli Pelliccione. Spettatori 2500 circa.